L’isola di Linosa, di origine vulcanica e dal caratteristico colore nero, è coperta da una bassa vegetazione, dalla quale spiccano i colori vivaci delle tipiche abitazioni del paese posto a SW dell’isola.

Linosa ha una superficie di 5,3 kmq ed una popolazione di circa 500 persone dedite in buona parte all’agricoltura (capperi, lenticchie). Terrazze coltivabili sono state strappate dall’uomo ai rilievi vulcanici, le cui cime più alte sono: Monte Vulcano (m. 195) a Sud, Monte Rosso ( m. 186) a Nord e Monte di Ponente (m. 107) ad Ovest che scende a picco sul mare.

Le coste sono rocciose, basse e nere, con punte sottilissime e costellate di numerosi scogli. Fondali bellissimi circondano tutta l’isola. Una secca coperta da m. 4 d’acqua si trova a circa m. 400 ad est di Punta Calcarella, un’altra si trova, invece, in prossimità della costa di Punta Arena Bianca, a 220 metri a ponente dallo Scalo Vecchio.

La lingua rocciosa che si prolunga sommersa di Punta Beppe Tuccio all’estremo NE dell’isola costituisce pericolo per la navigazione.

Carte e Pubblicazioni Nautiche:
Carte I.I.M. n 947/11- 917-947-960-217-1121 Portolano del Mediterraneo Vol. 1b da pag.366 a pag. 367 Elenco dei Fari pag.134.

 

L’Isola di Linosa

Segnalamenti Marittimi

Faro Punta Beppe Tuccio 3054 (E2082) Costa Nord dell’isola in posizione 35° 51′ 12″ N- 12° 52’42” E (4 Lampi Bianchi ogni 20 sec.), portata 12M.;
Faro Punta Arena Bianca 3058 (E2084) Costa SW dell’isola in posizione 35° 51′ 12″ N- 12° 51′ 30″ E (1 Lampo bianco ogni 5 sec.), portata 9M.


Approdi

Sull’isola di Linosa esistono tre approdi usati alternativamente, in relazione alle condizioni del tempo, dal Mototraghetto che collega Porto Empedocle Linosa e Lampedusa (con sosta dalle ore 06.00 alle 06.30 e dalle 12.00 alle 12.30 di tutti i giorni).

A Sud c’è lo Scalo Vecchio. Il lato esterno del molo di ponente è il punto di attracco del traghetto. Nelle parte interna, possono ormeggiare piccole imbarcazioni.

Sulla riva Nord vi è uno scalo di alaggio per piccole unità. È ridossato dai venti Settentrionali. A causa di fondali rocciosi molto irregolari è necessario procedere a vista.

Ad Ovest Cala Pozzolana, vi è il maggiore approdo dell’isola. Nella parte interna del Molo di nuova costruzione possono ormeggiare unità di medie e piccole dimensioni.

I fondali lungo la banchina digradano sensibilmente da W ad E. Un piccolo scalo di alaggio si trova alla radice del molo. La Cala termina con una spiaggia di sabbia nera. È ben ridossata dai venti da E e SE.

Sulla costa Nord si trova l’approdo di Cala Mannarazza. È un piccolo molo utilizzabile per l’ormeggio solo sul lato esterno con fondali di circa 5 metri. È ridossato dai venti Meridionali.

Nessun approdo e nessuno degli ancoraggi di Linosa offrono un ridosso sicuro è perciò sconsigliabile passarvi la notte.
I fondali intorno all’isola sono di natura prevalentemente rocciosa è perciò consigliabile fare uso della grippia.