Il giro completo dell’isola di Lampedusa con la barca si può fare con una escursione che dura, normalmente, una giornata. Questo è certamente il modo migliore per apprezzare tutto il fascino di questo angolo di Mediterraneo, così vicino all’Africa.

Noleggiare una barca a Lampedusa non costa tanto, al contrario di altre isole del Mediterraneo e, se ci si rivolge ad un centro serio, si evitano anche brutte sorprese. A pochi passi dal porto, i Servizi Turistici Licciardi mettono a disposizione un vasto assortimento di barche e gommoni per coppie e nuclei famigliari, dotate di tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla legge.

Cominciando il giro in senso orario, ovvero partendo dal porto e dirigendoci verso nord-ovest, si scorge una costa bassa e frastagliata, ricca di insenature e calette, tra cui spicca la bellissima baia della Tabaccara, raggiungibile solo con la barca, bagnata da un incredibile e trasparente mare turchino.
Dopo questa, segue la baia dell’isola dei Conigli, in cui si apre la spiaggia più bella e famosa dell’isola, vedi sotto.

Giro dell’isola in barca Giunti a Capo Ponente, estremità occidentale dell’isola, il panorama si trasforma. La costa che caratterizza tutto il lato nord dell’isola diventa un’alta parete scoscesa di roccia che si affaccia sul mare con numerose e suggestive grotte.
Passata la bella baia della Madonnina, così chiamata perchè se ne ravvisa la forma in una delle roccie in alto, si incontrano gli imponenti scogli del Faraglione e del Sacramento, di fronte a quest’ultimo si può scorgere l’omonima grotta, molto profonda.

L’estremità nord-orientale dell’isola invece, Capo Grecale, ospita il faro, visibile fino a 60 miglia di distanza. Infine si giunge a Cala Pisana e alla Grotta del Teschio, che “nasconde” una spiaggia di 10-15 m di lunghezza raggiungibile attraverso un passaggio sulla destra.