Bellissimo ed incantevole è lo spettacolo che si presenta agli occhi di chi, armato di maschera e di pinne, si immerge nelle acque trasparenti dell'isola. Questo mare incontaminato è un vero paradiso naturalistico; si possono osservare, nel loro ambiente naturale, numerosi esemplari di cernie, donzelle pavonine dai colori sgargianti, scorfani, murene, bavose sfinge, nascoste nelle piccole cavità degli scogli, stelle marine, salpe, tartarughe marine, aguglie sottili, polpi, spugne, lepri e cetrioli di mare.
Il fondale dell'isola di Lampedusa, a tratti roccioso, a tratti candido e sabbioso, si tinge improvvisamente di verde scuro. È la posidonia oceanica, pianta acquatica detta anche polmone del Mediterraneo per tutto l'ossigeno che rilascia nell'acqua, che forma vere e proprie praterie sommerse. Andando giù con le bombole si scopre, in tutta la sua meraviglia, un mare ricchissimo di colori e di vita. Numerosi sono infatti i coralli, le spugne, le madrepore, i coloratissimi pesci pappagallo e, nei pressi di Capo Grecale (ma solo a 50 m di profondità), le aragoste.
Lampedusa e le isole Pelagie sono meta ideale per gli appassionati di immersioni, grazie al loro mare limpido e ricco di flora e di fauna, e offrono numerosi itinerari sottomarini per ogni livello. In fondali e immersioni, sono descritti alcuni degli itinerari subacquei più belli dell'isola. |
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